NO alla violenza, si la dialogo per risolvere problemi
Lo stato di disagio economico e sociale – dichiara Pietro Giordano, Presidente nazionale Adiconsum – è ormai palpabile non solo da chi è sceso in piazza come il movimento dei forconi, ma anche da milioni di cittadini italiani che vivono al di sotto della soglia di povertà o con stipendi medi intorno ai 1000 euro, con l’ulteriore penalizzazione della precarietà dei giovani e delle donne.
Il Governo deve prendere atto di questo stato di disagio, – prosegue Giordano – ma al contempo deve condannare, come tutta la società italiana deve fare, gli atti di violenza, le infiltrazioni di minoranze estremiste e i leader populisti che cavalcano ogni possibile tigre.
A giudizio di Adiconsum il movimento dei forconi deve isolare tali provocatori mettendo al centro una lotta che sia pacifica e che rispetti le liberta degli altri cittadini.
È finito il tempo del rapporto diretto tra la politica e il singolo cittadino – afferma Giordano – è arrivato il tempo del dialogo della politica con le organizzazioni sociali. Senza corpi intermedi della società è impossibile affrontare e risolvere i complessi problemi economici e sociali del Paese e ricostruire il futuro. Un futuro che non può non passare dallo sviluppo del lavoro, dal taglio del cuneo fiscale, dal taglio delle tasse, che ha raggiunto il 45%, e quindi dal rilancio dei consumi.