Secondo i dati di Terna, la società che gestisce la rete di trasmissione nazionale guidata da Pasqualino Monti, ad agosto la domanda di energia elettrica in Italia ha raggiunto il valore più elevato mai registrato per questo mese, in aumento del 16,5% rispetto ad agosto 2025. Nelle ore notturne le temperature, in media, sono state superiori di 5°C rispetto ad agosto 2025, determinando un maggiore ricorso ai sistemi di raffrescamento.
Quali sono le principali fonti rinnovabili
- Idroelettrico
- Eolico
- Fotovoltaico
- Geotermico
- Biomasse
Agosto 2026
Le temperature elevate di agosto incidono sulla domanda elettrica, in aumento per il quarto mese consecutivo
Sul dato del fabbisogno del mese di agosto, ha inciso sia un giorno lavorativo in più rispetto lo scorso anno (21 contro 20) sia le condizioni climatiche. La temperatura media mensile è risultata superiore di 2,6°C rispetto ad agosto 2025 e di 3°C rispetto alla media del decennio. Anche le temperature minime, eccezionalmente elevate nelle ore notturne, hanno determinato un utilizzo più prolungato dei sistemi di raffrescamento, contribuendo ulteriormente all’aumento della domanda elettrica.
Al netto degli effetti di temperatura e calendario, la crescita tendenziale della domanda si attesta al 5,9%.
Lo scorso mese la produzione nazionale ha soddisfatto l’85,7% della domanda; il restante 14,3% è stato coperto dal saldo degli scambi con l’estero.
La produzione nazionale netta si è attestata a 25,2 TWh, 4 TWh in più rispetto ad agosto 2025 (+14,6%). A fronte dell’elevata domanda, sono aumentate sia le importazioni di energia dall’estero (+25,2%) sia la produzione termoelettrica, che ha contribuito alla copertura delle elevate punte di fabbisogno registrate nel periodo.
Secondo le rilevazioni di Terna, ad agosto la capacità installata rinnovabile è aumentata di 417 MW, per un totale di 4,6 GW dall’inizio dell’anno. Alla fine del mese la potenza rinnovabile installata in Italia ha raggiunto 88,1 GW, di cui 47,7 GW di solare e 14 GW di eolico.
Nel complesso, la generazione da fonti rinnovabili è risultata stabile rispetto ad agosto 2025 (+0,4%). Sul risultato hanno inciso, da un lato, l’aumento della produzione fotovoltaica (+20,4%) e, dall’altro, la contrazione della produzione eolica (-24,2%), idroelettrica (-16%), geotermica (-3,4%) e da bioenergie (-3,5%).
Per quanto riguarda gli accumuli elettrochimici, in Italia si registra una capacità complessiva di 19,54 GWh e una potenza nominale di 8,1 GW.

Produzione 2026
- Gennaio 31,7%
- Febbraio 37,9%
- Marzo 39,3%
- Aprile 49,5%
- Maggio 52,8%
- Giugno 47%
- Luglio 41,5%
- Agosto 41,4
- Settembre
- Ottobre
- Novembre
- Dicembre
Il confronto 2024-2025 tra le medie
| Mese | 2025 (%) | 2026 (%) | Differenza (%) |
|---|---|---|---|
| Gennaio | 31,9 | 31,7 | -0,63% |
| Febbraio | 29,1 | 37,9 | + 76,78% |
| Marzo | 39 | 39,3 | +0,77% |
| Aprile | 51,2 | 49,5 | -1,7% |
| Maggio | 52,5 | 52,8 | +0,57% |
| Giugno | 52,5 | 47 | -5,5% |
| Luglio | 44,2 | 41,5 | -6,11% |
| Agosto | 40,5 | 41,4 | + 2,22% |
| Settembre | 40,1 | – | – |
| Ottobre | 41,2 | – | – |
| Novembre | 33,9 | – | – |
| Dicembre | 27,5 | – | – |
La copertura della domanda nei 12 mesi con le rinnovabili negli ultimi 4 anni
- 2023 con una media del fabbisogno del 37,1%
- 2024 con una media del fabbisogno del 41,36%
- 2025 con una media del fabbisogno del 40,28%.
- 2026 con una media del fabbisogno del 42,64% (in corso)