Il Governo ha firmato il percorso che porterà alla riforma
dell’ISEE (Indicatore socio economico
equivalente). Una riforma resasi necessaria per le troppe discriminazioni venutesi
a creare a causa delle false dichiarazioni ed autocertificazioni. Una riforma
che non sarà in vigore da subito, in quanto il primo decreto è previsto solo
tra 1 anno.
Il nuovo ISEE prevede un diverso calcolo per reddito, casa e
patrimonio e un’attenzione particolare alle famiglie numerose (3 e più figli) e
alle famiglie con disabili.
Reddito
-
- Saranno inclusi nel calcolo anche i redditi tassati con regimi sostitutivi e con ritenuta, redditi fiscalmente esenti, redditi figurativi, trasferimenti monetari.
- •Saranno esclusi gli assegni di mantenimento e le spese per disabili
- •Introdotte detrazioni pari al 20% del reddito per lavoratori dipendenti (massimo di sconto 3.000 euro) e pensionati (massimo di 1.000 euro)
- •Si possono detrarre assegni versati al coniuge e al mantenimento dei figli
Casa
- •Il valore degli immobili è più alto rispetto al passato perché rivalutato ai fini dell’IMU invece che dell’ICI. Dal valore viene sottratto il debito residuo del mutuo. Cancellata l’alternativa di detrarre 51.645 euro. Non rientra nel calcolo dell’ISEE la casa con valore fino a 52.500 euro (+2.500 euro a figlio).
•La detrazione per l’affitto pagato con regolare contratto sale a 7.000 euro e si innalza di 500 euro dal terzo figlio convivente in poi.
•La detrazione per gli immobili si abbassa e passa da 15.493,7 euro a 6.000 euro con deduzioni aggiuntive legate ai figli al superamento o meno del tetto di 10.000 euro
Patrimonio
-
- • Avrà un maggiore peso rispetto al reddito
- •Il valore dei depositi e dei conti correnti fa riferimento alla consistenza media annua e non più al 31 dicembre dell’anno precedente. Il 31 dicembre rimane comunque una data cui fare riferimento in caso di investimenti significativi che siano stati superiori alla differenza fra la consistenza media e il valore al 31 dicembre
Famiglie numerose
•Previste deduzioni per affitto, mutuo, ecc. per ogni figlio a partire dal terzo: 500 euro per l’affitto, 2.500 euro per prima casa, 1.000 euro per il patrimonio mobiliare
Famiglie con disabili- •Previste deduzioni sul reddito a seconda del grado di disabilità: 4.000 euro per persona con disabilità media (5.500 se minorenne), 5.500 euro per persona con disabilità grave (7.500 euro se minorenne), 7.000 euro per persona non autosufficiente (9.500 euro se minorenne).
- •Previste deduzioni (fino a 5.000 euro= per spese mediche e assistenza specifica, acquisto di cani-guida e servizi di interpretariato per i non udenti
Altre novità- •Possibilità di aggiornare il calcolo dell’ISEE di variazioni successive
- •Riduzione delle autocertificazioni. Alcune certificazioni (reddito complessivo, patrimonio economico e immobiliare, prestazioni INPS) non saranno più compilate dai contribuenti, ma dalle amministrazioni pubbliche
- •Controlli incrociati tra banche dati fiscali e contributive.