In una conferenza stampa, il Comando Carabinieri per la tutela della salute (NAS)
ha reso noti i risultati delle ispezioni effettuate nelle mense scolastiche
nell’anno scolastico 2015-2016, in attuazione della strategia concordata con il Ministero della Salute.
Le ispezioni si sono articolati nei seguenti periodi: novembre-dicembre per
valutare le modalità di avvio dei servizi di ristorazione scolastica;
febbraio-maggio-giugno per riscontrare nel tempo il rispetto delle normative ed
il mantenimento degli standard di qualità richiesti.
I controlli eseguiti sono stati in
tutto 2.678. Di questi
670 hanno mostrato irregolarità di vario tipo. Di queste in 164 casi si
trattava di violazioni penali, in 764 di violazioni amministrative per sanzioni
pari a 491.496,00 euro.
Nel complesso sono stati eseguiti n.
controlli, di cui n. 670
hanno evidenziato irregolarità di vario tipo, che hanno prodotto la
contestazione di n. 164
violazioni penali, n. 764
violazioni amministrative alle normative nazionali e comunitarie, con il
conseguente deferimento di n. 101
persone alle competenti Autorità Giudiziarie, la segnalazione di n. 487 soggetti alle
Autorità Amministrative e comminate sanzioni per 491.496,00 euro.
Le violazioni
penali più ricorrenti hanno riguardato la frode nelle pubbliche forniture, il
commercio di alimenti nocivi, le inadempienze in pubbliche forniture, la
detenzione di alimenti in cattivo stato di conservazione e le inottemperanze
alla normativa sulla sicurezza sui luoghi di lavoro.
Tra le violazioni
di natura amministrativa il mancato rispetto dell’attuazione del piano di
autocontrollo e le carenze igienico strutturali, seguite dalle irregolarità di
etichettatura e dalla non corretta tracciabilità degli alimenti e anche il mancato
rispetto del divieto di fumo.
37 sono state le
strutture sospese/sequestrate, mentre oltre 4 tonnellate i prodotti sottratti
al consumo.