In un contesto di instabilità geopolitica e alti costi energetici, l’installazione di pompe di calore nella propria casa e l’acquisto di un’auto elettrica è un’opzione che molti consumatori stanno valutando. In merito Adiconsum, nell’aprile 2025, nell’ambito del progetto “Green Circle 2”, con il supporto della European Climate Foundation, aveva lanciato un sondaggio a livello nazionale per intercettare le nuove preferenze. Ora un recente sondaggio europeo, promosso da ECF Europe e realizzato da Verian, agenzia indipendente di ricerca demoscopica, operante a livello mondiale, ha messo a confronto i seguenti Paesi Francia, Germania, Polonia, Spagna, Regno Unito, inclusa l’Italia che è risultata essere il Paese più pro-elettrificazione. Vediamo nel dettaglio.
Principali risultati del sondaggio europeo
Ecco i risultati al momento, cioè nella presente situazione internazionale:
1. Italia: il Paese più “pro-elettrificazione”
- Guida o è tra i primi in quasi tutti gli indicatori.
- Massimo sostegno alla riduzione della dipendenza dai combustibili fossili (62%).
- Più alta considerazione sia per i veicoli elettrici che per le pompe di calore.
- Più sensibile all’effetto dei prezzi del carburante sulla propensione ai Veicoli Elettrici (EV).
Conclusione: l’Italia sembra aver interiorizzato più fortemente il legame tra elettrificazione, sicurezza energetica e costi.
2. Spagna: forte sul fronte EV e policy
- Molto vicina all’Italia su diversi temi EV (riduzione fossili, considerazione veicoli elettrici, influenza dei prezzi).
- Massimo sostegno all’intervento governativo per gli EV (63%).
- Più tiepida invece sulle pompe di calore.
Conclusione: la Spagna è molto orientata verso la mobilità elettrica, meno verso il riscaldamento.
3. Regno Unito: pragmatico, ma sensibile ai costi upfront
- Forte richiesta di sostegno governativo per gli EV.
- Alta propensione a considerare l’EV per via dei prezzi del carburante.
- Massima percezione del costo iniziale come barriera per le pompe di calore (41%).
- Bassa considerazione delle pompe di calore in generale.
Conclusione: gli inglesi sostengono la transizione ma temono particolarmente i costi iniziali per il riscaldamento domestico.
4. Polonia: il Paese più cauto
- Sistematicamente tra i valori più bassi su quasi tutti gli indicatori (riduzione fossili, considerazione EV, influenza prezzi carburante, sostegno governativo EV).
Conclusione: in Polonia l’adozione di tecnologie pulite incontra maggiore resistenza o priorità diverse (forse legate a costi, infrastrutture o contesto energetico nazionale).
5. Germania: posizioni intermedie con alcune peculiarità
- Tra i più bassi sul sostegno alla riduzione della dipendenza dai fossili (41%).
- Vede meno il costo iniziale come barriera per le pompe di calore (solo 24% — il valore più basso).
Conclusione: i tedeschi appaiono più cauti sul tema “indipendenza energetica via EV”, ma meno preoccupati dai costi iniziali delle pompe di calore rispetto ad altri Paesi.
6. Francia: la più tiepida sugli EV
- Valore più basso sulla considerazione dei veicoli elettrici (27%).
- Non spicca particolarmente in altri ambiti della tabella.
Conclusione: in Francia la propensione verso l’auto elettrica risulta relativamente più debole rispetto agli altri grandi Paesi.

A questa prima tranche di risultati, ne seguiranno altre due (prima dell’inverno a novembre 2026 e dopo l’inverno a febbraio 2027) per scoprire se questi risultati verranno confermati.
L’impegno di Adiconsum nella transizione energetica: Progetto “Green Circle – Abita e Muoviti” e Osservatorio Prezzi delle Tariffe di Ricarica della Mobilità elettrica
Il progetto Green Circle – Abita e Muoviti
Il progetto di Adiconsum “Green Circle – Abita e Muoviti – Orientare e assistere il consumatore verso la transizione sostenibile della casa e della mobilità” è volto a fornire a cittadine e cittadini tutto il necessario per rendere la transizione efficace e inclusiva. A tal proposito è stata attivata una Live Chat dedicata e personalizzata per i consumatori.
La Live Chat è attiva:
Mercoledì ore 16-18
Giovedì ore 10-12
Per accedere alla Live Chat, basta visitare il sito adiconsum.it, dove in basso a destra appare l’icona classica della chat oppure cliccare al seguente link https://direct.lc.chat/11530248/4
L’Osservatorio Prezzi delle tariffe di Ricarica della Mobilità elettrica di Adiconsum e TariffEV
Adiconsum si occupa da circa 10 anni di mobilità sostenibile ed in particolare di quella elettrica. Nel 2025 ha istituito l’ Osservatorio Prezzi delle Tariffe di Ricarica della Mobilità elettricahttps://adiconsum.it/iniziative/osservatorio-prezzi-delle-tariffe-di-ricarica-della-mobilita-elettrica/, frutto della collaborazione tra Adiconsum e TariffEV, per monitorare i prezzi e aiutare gli automobilisti a districarsi in un mercato molto complesso perché presenta molti operatori e tariffe diverse e allo stesso tempo per sensibilizzare le istituzioni competenti e i consumatori che ne vogliono sapere di più sulla mobilità elettrica. Ad avviso di Adiconsum, la ricarica pubblica deve essere riconosciuta Servizio di pubblica utilità.
L’Osservatorio in un recente studio condotto da FIER Sustainable Mobility & Sustainable Ships, su richiesta della Commissione europea TRAN ha ricevuto il riconoscimento di “ottimo esempio di chiara comparazione dei prezzi” (pagina 51, Box 15 e Figura 20).