Non più a 28 giorni, ma con cadenza a 1 mese. Sarà
questa l’unità temporale sulla base della quale le aziende della telefonia fissa
dovranno calcolare i consumi fatturati dai consumatori. Lo ha stabilito
l’Autorità garante per le comunicazioni nella Delibera 252/16/CONS che ha
accolto molte delle richieste avanzate da Adiconsum e da altre Associazioni
consumatori nella fase di consultazione della delibera.
Lo stravolgimento del calendario gregoriano operato
dalle aziende di telefonia fissa con modifica della fatturazione da 30 a 28
giorni ha inciso profondamente sulle tasche delle famiglie con un +8,6% di
esborso in più, impedendo loro anche di ricevere una corretta informazione sui
costi e sugli incrementi apportati e di comparare le offerte tra i vari
operatori.
Alle rimostranze dei consumatori sulla nuova
periodicità delle bollette, le compagnie telefoniche si sono fatte forti
dell’art. 70 del Codice delle comunicazioni elettroniche che consente al
consumatore di recedere dal contratto in caso di modifiche unilaterali proposte
dall’azienda e non condivise dall’utente. In realtà, però, le aziende hanno
reso inutile l’esercizio di tale diritto, perché di fatto hanno realizzato un
cartello “operativo” allineandosi tutte quante sulla fatturazione a 4
settimane!
La delibera 252 ha anche trovato soluzione al
problema del credito residuo posto da Adiconsum e dalle altre associazioni consumatori.
Per i consumatori la cui SIM non prevede la possibilità di navigare in internet
era diventato praticamente impossibile conoscere l’ammontare del proprio
credito, perché le compagnie fornivano tale informazione solo via web,
escludendo, e quindi discriminando, tali consumatori che di solito
corrispondono alle fasce più deboli, come i pensionati e le persone meno
abbienti. La delibera ha invece stabilito che la conoscenza del proprio credito
residuo debba avvenire in maniera del tutto gratuita, sia attraverso la pagina
web o delle app dedicate sia attraverso un messaggio informativo inviato dal
numero telefonico di assistenza clienti o un sms anch’esso gratuito.
Le compagnie telefoniche hanno 90 giorni di tempo
per adeguarsi. Speriamo che lo facciano. In caso contrario ci opporremo.
Per info e assistenza sulla telefonia, se sei un
iscritto Adiconsum puoi chiamare il Numero
Verde 800 894191, se chiami da un telefono fisso, o lo 06 44170244, se chiami da un cellulare, dal lunedì al venerdì dalle
9 alle 18. Se ti iscrivi online tramite il sito www.adiconsum.it oppure tramite la app Adiconsum Reclami 2.0 pagherai solo 5 euro, oppure iscriverti recandoti presso
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